VADEMECUM PER LA PREPARAZIONE ALLA VERIFICA DELL'IMPIANTO DI MESSA A TERRA

Sottoponiamo alla Vostra attenzione alcuni consigli per poter far eseguire la verifica ai sensi del DPR 462/01.


Breve descrizione delle prove che verranno eseguite:
Analisi della documentazione.
In questa fase si analizzerà la disponibilità, l'adeguatezza e la rispondenza della documentazione richiesta all'effettivo stato dell'impianto.
Si richiede di procurare anticipatamente la seguente documentazione:
a) Modello B (denuncia dell'impianto di messa a terra);
b) Modello A (in caso di sistema di captazione delle scariche atmosferiche) e relativa valutazione del rischio di fulminazione;
c) Dichiarazione di conformità dell'impianto (ex lege 46/90);
d) Progetto dell'impianto di dispersione;
e) Schema unifilare dell'impianto elettrico con particolare attenzione agli schemi dei quadri elettrici;
f)  Nel caso di cabina di trasformazione propria, è indispensabile conoscere il valore aggiornato della potenza impiegata, il valore della corrente di guasto monofase a terra, e del tempo di risoluzione del guasto per poter valutare la resistenza massima ammissibile. Questi valori sono in genere presenti sul contratto di fornitura o da richiedere al proprio fornitore di energia elettrica.
ATTENZIONE: i tempi in caso di richiesta al fornitore possono arrivare anche alle due-tre settimane, si prega di agire con sufficiente anticipo.
Esame preliminare a vista
Sarà eseguita un'ispezione sullo stato generale dell'impianto elettrico in cui sarà valutata la rispondenza a norme e disposizioni di legge; sarà oggetto di controllo anche lo stato di usura e di danneggiamento delle varie componenti costituenti l'impianto.
Verifica della continuità delle macchine utilizzatrici
Sarà verificato l'effettivo collegamento di ogni macchina utilizzatrice all'impianto di dispersione.
Verifica della continuità delle prese (a campione) e dei quadri elettrici
Sarà verificato l'effettivo collegamento di ogni quadro all'impianto di dispersione e delle prese a spina (a campione).
Misura della resistenza di terra con il metodo volt-amperometrico, (in caso di cabina di trasformazione propria)
Misura della resistenza di terra attraverso la stesura di un circuito di prova.
A causa delle dimensioni del circuito di prova (da 3 a 5 volte il diametro dell'anello di terra) e quindi alla necessità di entrare in terreni limitrofi si consiglia di prendere contatto con i vicini e di avvisarli dello svolgimento della prova in questione, chiedendo il benestare al passaggio sul loro terreno.
Misura del tempo di intervento degli interruttori differenziali (a campione)
Saranno provati tutti i dispositivi differenziali (o un campione significativo) attraverso il tasto di prova e l'immissione nel circuito di una corrente di prova.
ATTENZIONE: durante questa prova sarà ripetutamente tolta la corrente per brevi periodi alle utenze che dipendono dall'interruttore verificato, si consiglia vivamente di segnalare utenze o zone dell'impianto soggette a particolari esigenze di continuità o di qualsiasi altro genere, prevedendo in questi casi un piano di prova che permetta la verifica di questi interruttori.

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Ultimo agg. 05/2010